Oltre la formazione ...

Il regalo più grande che puoi fare a qualcuno non è condividere con lui la tua ricchezza, ma rivelargli la sua.

Benjamin Disraeli

La complessità dell’attuale contesto lavorativo richiede alle persone la  capacità di  sviluppare e aggiornare costantemente il proprio  patrimonio di competenze 

per adattarsi velocemente ad un ambiente  che cambia a ritmi  vorticosi ed inarrestabili.

Se la parola d’ordine è imparare lungo tutto l’arco della vita, la formazione assume un ruolo cruciale.

Oggi più che mai ,la  formazione è   chiamata a promuovere concretamente la crescita dell’azienda e dei suoi collaboratori attraverso interventi mirati in grado di facilitare un  apprendimento consapevole e duraturo.

Non solo .

In  un momento in cui la tendenza al “cutting-cost” spinge le aziende  a ridurre drasticamente
gli investimenti destinati allo sviluppo delle risorse umane a favore di altre voci di costo il cui beneficio risulta più tangibile, la formazione deve produrre risultati concreti e misurabili. 

Non c’è dubbio che  il cambiamento dei comportamenti lavorativi rappresenta l’indicatore chiave di una formazione efficace e in grado di creare concretamente valore per l’azienda.
Affinché questo si verifichi è però indispensabile abbandonare i tradizionali metodi espositivi che  promuovono
un apprendimento per ricezione difficilmente spendibile nel proprio lavoro

Occorre invece individuare metodologie “experience based” in cui il soggetto, attivo protagonista, apprende attraverso la sperimentazione di
compiti e ruoli agiti solitamente in situazioni reali. 

Di questa categoria fa parte il coaching, metodologia che allena l’individuo a sviluppare il proprio potenziale partendo dal presupposto che non
può esistere cambiamento senza volontarietà e responsabilità.

Oggi  utilizzo prevalentemente questa  metodologia sia nella modalità one-to-one che in gruppo …e i risultati sono assolutamente straordinari ! 

 

Ma il coaching ..funziona davvero? 

È  questa la domanda che più spesso mi viene rivolta da coloro che non ne hanno mai sperimentato la potenza . Ebbene si…tutte le recenti ricerche dimostrano che :

  1. La formazione migliora la produttività di circa il 22%,il Coaching arriva a circa l’88%
  2. I privati o singoli professionisti che hanno utilizzato un servizio di coaching hanno visto un ritorno medio del loro investimento pari a circa il 350%
  3. Le aziende che hanno utilizzato un servizio di coaching hanno visto un ritorno medio del loro investimento pari ad almeno il 100%

La domanda che ogni uomo deve porsi non è che cosa farebbe se avesse i mezzi, il tempo, le conoscenze e i vantaggi di un’educazione, ma che cosa farà con quello che ha.

Hamilton Wright Mabie

Perchè ricorrere al coaching?

Per sviluppare nuove capacità strategiche

Per affrontare nuove sfide di carriera

Per imparare a motivare i collaboratori

Per superare momenti di incertezza e difficoltà

Per vivere serenamente il cambiamento

Per conquistare un migliore equilibrio tra vita privata e professionale

Per migliorare la performance lavorativa

Per sviluppare la leadership

Per gestire lo stress

Che cosa è una sessione di coaching ?

È un incontro tra coach e coachee durante il quale la persona viene aiutata a:

Individuare chiaramente il proprio obiettivo

Valutare le opzioni a disposizione per raggiungerlo

Identificare possibili
ostacoli

Stabilire un piano d'azione da mettere in pratica entro l'incontro successivo

COSA ACCADE DURANTE LA SESSIONE ?

Durante la sessione, il coach si pone in una modalità di ascolto profondo del coachee
fornendo uno spazio protetto entro cui lavorare sui propri obiettivi personali e/professionali .

Il compito del coach è guidare l’individuo verso la scoperta di nuove opzioni,
sfidarla ad individuare da sé le modalità più adatte a raggiungere i propri risultati.

La sessione di coaching si svolge in presenza o via skipe
con incontri della durata di 1 ora e mezza circa,
solitamente a distanza di 2 settimane l’uno dall’altro.

L’intero percorso di coaching può durare fino ad un massimo di 8/10 sessioni .

Il Coach, proprio come un bravo allenatore,
affianca la persona, ne sviluppa le potenzialità
e la sostiene affinché,
in modo del tutto autonomo,
possa individuare e raggiungere i propri traguardi personali e/o professionali

COSA ACCADE DOPO OGNI SESSIONE ?

Tra una sessione e l’altra, il compito del coachee è quello di mettere in pratica il proprio piano d’azione
nei tempi e nei modi concordati:
nel coaching, la responsabilità del risultato finale è del coachee che dunque deve assicurare il massimo impegno nel raggiungere l’obiettivo desiderato .

Se non c’è azione ..non c’è coaching!

Il coaching con me

 

Nell’esercizio della mia professione di Coach, che in Italia è regolata dalla Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, mi allineo agli standard ICF (International Coach Federation) rispondendo al codice etico  promosso da ICF e garantendo le 11 competenze chiave  richieste ad un coach professionista.

 

Per avere informazioni più dettagliate o
richiedere una proposta personalizzata scrivi a:

Dicono di me

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